Energia geotermica
Lo sviluppo delle centrali per la generazione di energia elettrica da fonte geotermica è oggi basato sullo sfruttamento dei campi ad acqua dominante, di gran lunga più comuni di quelli a vapore dominante. Una quota crescente della capacità di generazione propria dei campi ad acqua dominante è costituita da unità binarie (basate sull'adozione di un turbogeneratore con Ciclo Organico Rankine), particolarmente adatte a risorse a bassa e media temperatura.
I vantaggi degli impianti ORC per applicazioni nel settore dell'energia geotermica
Le centrali a ciclo binario offrono numerosi vantaggi:
- Hanno minor impatto ambientale rispetto a qualsiasi altro tipo di impianto di energia geotermica perché il fluido geotermico può essere sigillato lungo tutto il processo. In questo modo l'emissione di gas o di altre sostanze dannose per l'ambiente può essere evitata, praticamente eliminando i problemi di inquinamento.
- Hanno un chiaro vantaggio termodinamico, in termini di produzione di energia elettrica, rispetto al convenzionale ciclo a singolo flash (per le risorse a temperature moderate, fino a 150-180 ° C).
- Possono essere utilizzati per la produzione di elettricità con fonti a bassa temperatura (vicino a 90-100 ° C), il che non sarebbe possibile con il sistema a vapore flash.
- Si riducono i problemi connessi ai fluidi incrostati: la formazione di carbonati alcalini può essere prevenuta con l'installazione di pompe sommerse, mentre le incrostazioni di silicio sono minimizzate evitando la concentrazione del fluido geotermico causato dalla fase di flash.
- Possono essere la migliore scelta di carattere tecnico ed economico, nonostante il più alto costo unitario per potenza installata, grazie alla maggior energia prodotta e alla riduzione dei tempi di costruzione in situ dell'impianto.
La nostra esperienza
Dopo la costruzione dei primi impianti in Italia e in Africa nei primi anni Novanta, Turboden ha completato un impianto di 1000 kWel in Austria. Recentemente abbiamo anche costruito un impianto da 1500 kWel a Soultz-sous-Forêts (Francia). L'impianto utilizza la tecnologia Hot Dry Rock, che permette di produrre energia elettrica sfruttando il calore immagazzinato nella roccia situata a 5000 metri di profondità. L'acqua, iniettata sotto pressione, raggiunge le rocce impermeabili profonde, appositamente fratturate per aumentare lo scambio termico, e lì si riscalda fino a 180 ° C. Questa è la prima centrale EGS (Engineered Geothermal System) in Europa.
E' adatto al tuo caso?
Gli ORC geotermici consentono lo sfruttamento delle riserve geotermiche di bassa e media temperatura (da 90 ° C a 200 ° C). La produzione è completamente prevedibile, dal momento che sono fonti geotermiche regolari e continue. Indicativamente si dovrebbe raggiungere una potenza in uscita di almeno 500 kWel per avere un impianto economicamente vantaggioso. I clienti possono essere anche i proprietari delle licenze per la valorizzazione dei giacimenti geotermici.
Un notevole mercato potenziale è rappresentato dall'Unione Europea, dove sono offerti forti incentivi (per esempio in Germania) e da regioni specifiche a livello mondiale, come il cosiddetto "Anello di fuoco" attorno all'Oceano Pacifico (Cile, Perù, Ecuador, Colombia, America Centrale, Messico, California, Alaska, Russia, Giappone, Filippine, Nuova Guinea e Nuova Zelanda).
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Turboden è una società di Pratt & Whitney Power Systems