Ricerca & Sviluppo

Ricerca e Sviluppo sono nel DNA di Turboden: la ricerca sulla tecnologia ORC condotta presso il Politecnico di Milano, una delle principali università tecniche d'Europa, ha fornito il background per la creazione di Turboden e per lo sviluppo dei primi progetti. Oggi Turboden investe in Ricerca e Sviluppo circa l'8% del suo fatturato annuo e possiede 16 brevetti internazionali.

Caratteristiche della Ricerca & Sviluppo in Turboden

La Ricerca e Sviluppo in Turboden comprende:

  • un Centro Dedicato con sede a Milano, che lavora su fluidodinamica e termodinamica per migliorare continuamente le prestazioni delle unità Turboden;
  • un forte legame con la ricerca accademica. Nel 2008 Turboden ha attivato contratti di ricerca con università e centri di ricerca per circa 300.000 euro
  • gli ingegneri Turboden partecipano attivamente ai congressi accademici sulle tecnologie per le energie rinnovabili con presentazioni e articoli scientifici. Puoi trovarli nella sezione download;
  • un'atmosfera favorevole alla ricerca. I suggerimenti e le idee dei dipendenti, per la maggior parte ingegneri, sono incoraggiati dal management e contribuiscono a migliorare notevolmente la progettazione e la produzione delle unità ORC Turboden.

Progetti di ricerca

Turboden partecipa a importanti e innovativi progetti di ricerca, seguiti da un ufficio apposito, come ad esempio:

  • LOW-BIN, un progetto finanziato dall'UE per circa 3,9 milioni di Euro che intende integrare e far progredire la tecnologia delle centrali geotermiche binarie sviluppando un'unità a ciclo binario per generare energia elettrica da fluido geotermico a bassa temperatura (65-90 ° C), con un miglioramento complessivo dell'efficienza energetica. Ulteriori informazioni sul progetto possono essere trovate sul sito www.lowbin.eu.
  • Turbogeneratore Organic Rankine Cycle - valorizzazione del prodotto (finanziato dal governo italiano per 2,5 mil. di euro) per l'innovazione della componentistica dell'unità, in collaborazione con l'azienda italiana TCVVV.
  • Il progetto pilota H-REII finanziato dalla EC (LIFE+ IT/ENV/00422) ha lo scopo di fare audit energetici delle società italiane. L'audit identifica il potenziale di recupero di calore utilizzando le unità ORC. In collaborazione con FIRE, Associazione Industriale Bresciana, CSMT e Provincia di Brescia. Ulteriori informazioni sul progetto possono essere trovate sul sito www.hreii.eu.
  • SOLAR, finanziato dal governo italiano per 15,7 milioni di euro, un laboratorio pubblico-privato per lo sviluppo di tecnologie innovative nell'ambito dell'energia elettrica generata da energia solare termodinamica, in collaborazione con l'Università del Salento, CNR, l'Istituto di Microelettronica e microsistemi di Catania, il Politecnico di Bari, l'Università degli Studi di Catania e aziende private.
  • Innova: progetto finanziato dalla Provincia di Brescia con un importo di 150.000 euro, che comprende la progettazione, lo sviluppo e il testing di un innovativo scambiatore di calore per il recupero di calore da motori alimentati a biocarburanti.
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